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Il Culto della Tavola


Foto ricordo di una famiglia di campagna a tavola

 


Immaginate: la sera, in un casolare di campagna, una famiglia seduta intorno ad un grande tavolo della cucina, la luce tremolante della fiamma scoppiettante di un camino che emana un gradevole odore di legna bruciata. 

Immaginate: la tavola apparecchiata con una tovaglia a quadretti rossi, Ad un capo del tavolo il capo famiglia in procinto di tagliare fette di pane fatto in casa; dalla parte opposta la padrona di casa, davanti alla grande zuppiera fumante, colma di pasta fatta in casa e condita con il sugo di pomodoro, mentre riempie i grandi piatti bianchi. Al centro del tavolo il fiasco del vino rosso, la brocca di coccio piena d'acqua.  

Ai lati del tavolo i figli in attesa religiosa, il nonno, mentre prepara il tovagliolo sulle sue ginocchia e la nonna in procinto di passare i piatti colmi di pasta. Cosa manca? Ah!... sotto il tavolo il fievole miagolio del gattino,  mentre, con la coda a bandiera, si strofina alle gambe di tutti i commensali.

Questo quadro familiare non è la scenografia di un film ma è la scena reale di vita ancora attuale, vista in un contesto più o meno rurale, dove i valori della famiglia ed il rispetto del culto della tavola sono ancora molto alti. A volte la semplicità e il calore familiare vissuto con dignità riassume il passato, il presente ed il futuro. 





La cuoca dice : Tu mangi quello che ti  porto !


Tu mangi quello che ti  porto !


Esiste ancora il culto della Tavola?
Foto ricordo di famiglia Oggi viviamo in un epoca dove spesso l'apparire è molto più importante dell'essere. Quale importanza può avere la corretta rappresentazione nell'allestimento di una tavola ben apparecchiata se non è accompagnata da un salutare calore familiare fatto anche di regole? Quale valore può avere la conoscenza del galateo se non vengono tramandati le vecchie e sane tradizioni familiari sul culto della tavola? Spesso accade che dopo ore di accurata cucina il pranzo o la cena si risolve in pochi minuti. La fatica della cuoca di famiglia viene così vanificata dalla fretta di alzarsi da tavola. Allora, almeno in occasione di qualche pranzo o cena importante, d'ufficio o con amici, è il momento di dare sfogo alla creatività, oltre  che in  cucina, anche  nell'allestimento di  una bella  tavola accogliente. Ricevendo così, con piacere, i complimenti degli ospiti che spesso non mancano. 

Come decorare la tavola per una occasione speciale?
Esempio di allestimento di una tavola per una ricorrenza importante   Quale tovaglia utilizzare? 
La scelta della tovaglia è fondamentale e deve essere adeguata al tono dell'occasione. Tirate fuori dal cassetto la preziosa tovaglia di famiglia, o, se dovete acquistarla, orientatevi su un tessuto delicato di lino o di fiandra in pizzo, oppure di seta o raso lucido. Sono molto indicate anche le tovaglie colorate in tinta unita con colori decisi come il blu, il verde muschio scuro o giallo dorato oppure colori pastello caldi. In occasione delle feste natalizie il rosso è d'obbligo. Comunque per le occasioni veramente importanti evitare, assolutamente, di utilizzare tovaglie fiorite o a disegni geometrici, specialmente se chiassose e molto appariscenti.  Se la tavola è abbastanza grande fate preparare dal fioraio un bel centrotavola sobrio e basso  composto di fiori secchi o freschi non profumati. Secondo la forma del tavolo potete sistemare due candelabri a una candela o a tre candele se il tavolo è rettangolare, un candelabro a una candela  se il tavolo è quadrato o rotondo piccolo oppure un candelabro a quattro o cinque candele se è quadrato o rotondo grande. Il colore delle candele più indicato è il bianco, il blu, il rosso o un bel giallo. In alternativa vanno bene anche delle candele galleggianti in una vaschetta di vetro. 

Come apparecchiare la tavola?
Esempio di come apparecchiare la tavola il sottopiatto è fondamentale in un pranzo o in una cena elegante; non deve mai essere tolto; può essere di metallo (peltro, argento) o, se  di porcellana, dello stesso colore del servizio; sul sottopiatto va sistemato il tovagliolo piegato come un quadrato.
a destra solo coltelli con la lama rivolta verso l'interno e cucchiai
a sinistra solo forchette ed il tovagliolo piegato se manca il sottopiatto, mai sotto le posate; 
in alto le posate per il dessert, prima la forchettina con il manico a sinistra e sopra il cucchiaino  con il manico a destra;
alla sinistra, rispetto le posate da dessert, il piattino per il pane (e i toasts insieme al coltellino per il burro se previsto);
alla destra, rispetto le posate da dessert, i bicchieri a calice, allineati diagonalmente verso l'alto, da destra verso sinistra: vino bianco, vino rosso, acqua e flute per lo spumante, se previsto. Se viene servito vino rosso invecchiato è d'effetto mette in tavola il classico Ballon.

ricordarsi che: 
i primi piatti devono essere serviti sempre nei piatti piani; i piatti fondi solo per primi liquidi e minestre eccetto il consommè che va servito in tazza con due manici; in alcune occasioni potete mettere anche il sottopiatto grande che dovra' essere tenuto fino alla fine del pasto;
   le posate devono essere messe secondo l'ordine in cui vengono adoperate: dall'esterno all'interno; 
  i bicchieri a calice vanno impugnati sempre sullo stelo. I motivi sono vari:  per evitare di modificare la temperatura del vino, per evitare di nascondere il contenuto del bicchiere e per evitare di opacizzare il vetro con brutte impronte; 
  l'acqua in tavola va servita in caraffe di cristallo;
il vino invecchiato va decantato e servito nel suo decanter o in caraffe di cristallo a temperatura ambiente: il vino bianco va servito fresco nella sua bottiglia o in appositi contenitori di mantenimento della temperatura;
lo champagne va servito nel secchiello per mantenerlo costantemente ghiacciato.


Come assegnare i posti? Cosa non si deve fare?
Questo compito spetta alla padrona di casa ed è bene stabilirlo prima dell'arrivo degli ospiti. I segnaposto spesso creano confusione intorno alla tavola.

A
lternare sempre un uomo ed una donna; se conoscete gli ospiti affiancare una persona più esuberante ad una più pacata. Se il gruppo è numeroso evitare di mettere vicini moglie e marito.

I
padroni di casa si devono sistemare a capotavola, uno di fronte l'altro, se il tavolo è rettangolare.
Evitare di mettere pericolosi sotto bicchieri o sotto bottiglie. Per salvare la tovaglia da macchie di vino rosso potete mettere alle bottiglie degli anelli salva goccia, oppure, mentre servite potete mettere sotto la bottiglia o la caraffa un apposito tovagliolo piegato che terrete in tavola.
Evitare di mettere in tavola piatti da portata ingombranti, ma servite direttamente nei piatti.
Evitare di servire gli aperitivi, il caffè e i liquori a tavola, servirli possibilmente in salotto.
Evitare di mettere il ghiaccio in tavola, ma servire l'acqua e il vino bianco di volta in volta ben ghiacciato.
 

 

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